Posted by Paco on gen 16, 2012 in
Granada il centro dello spagnolo
Se siete degli appassionati di sci e volete unire un corso di spagnolo a una settimana bianca per questo inverno tenete a mente Granada destinazione: scuola Delengua e Sierra Nevada.

Trick con snowboard
Granada situata a soli 27 Km dalla Sierra Nevada, con il picco Mulhacén (3.481 metri) é il complesso montuoso piú importante di Spagna secondo solo alle Alpi. Granada apre la sua stagione per gli sport invernali a dicembre fino a primi giorni di maggio. Nonostante il sole andaluso illumini le piste fino a pomeriggio inoltrato, la neve si scioglie molto lentamente, perció sciare anche in primavera non é un’illusione. Ci sono 65 Km di piste nella stazione della Sierra Nevada, sci o snowboard? scegliete voi!Per entrambe le cose ci sono piste a tutti livelli di difficoltá, é l’ideale per imparare e prendere lezioni da un maestro di sci. Ma se siete giá degli esperti testate la vostra tavola da snowboard con alcuni “tricks” nel nuovo snowpark della stazione sciistica.
Oltre ad essere stata dichiarata nel 1989 parco naturale per moltissime specie animali e vegetali che compongono la biosfera della riserva della Sierra, il “monte del sole”(il nome arabo della Sierra Nevada) ha anche ospitato il campionato del mondo di sci nel 1996. La Sierra Nevada é il paradiso sciistico in Spagna, ma non solo; la Sierra offre tante attivitá nei mesi invernali, ad esempio é possibile inforcare una motoslitta e attraversare i sentieri della montagna oppure un indimenticabile spedizione con cani da slitta come dei veri commercianti di pelliccia. Sono inoltre molte, le attivitá offerte in primavera/estate come: escursioni, sentieri, percorsi in bici o a cavallo, etc.
La ricchezza naturale della Sierra Nevada non ha uguali, per questo motivo ancora oggi dopo il passaggio dei romani e degli arabi, la riserva continua ad essere considerata lungo tutta la storia una meraviglia naturale.
Non dimenticate che tra le nostre attivitá pomeridiane, la scuola organizza anche quella alla Sierra Nevada.
Tag:Granada, montagna, Sierra Nevada, sport invernali
Posted by Paco on dic 23, 2011 in
Granada il centro dello spagnolo
Arrivare a Granada é un gioco da ragazzi!

Naturalmente se siete dei studenti stranieri residenti in Italia il mezzo piú economico e veloce é sicuramente l’aereo. Le compagnie aeree che dall’Italia hanno come destinazione diretta Granada sono due la Ryanair e Iberia. La compagnia irlandese oltre al volo Milano-Granada ha inserito da pochi anni un nuovo ed economico volo diretto da Bologna. Mentre per tutti coloro che decidono di partire dal sud Italia per Granada, la compagnia spagnola Iberia dispone di numerose voli dalle maggiori cittá del centro-sud Roma, Bari, Napoli e Palermo. Se per voi la comoditá non é tutto e amate viaggiare con pochi euro cercate la migliore offerta tramite gli scali per Malaga,siviglia,Barcellona, Madrid. Ad esempio per arrivare a Malaga visitate il sito dell’Alitalia , Easyjet, Vueling.
Se siete dei studenti Erasmus o dei turisti e vi trovate in Spagna raggiungere Granada é semplice e ci sono varie opportunitá. Una di queste é quella di muoversi e raggiungere qualsiasi destinazione in autobus. Anche se un pó lento, l’autobus é il mezzo piú economico per viaggiare. Anche alcune compagnie internazionali, come SAIA e Mundial, operano a Granada. Potrete informarvi presso un’ agenzia di viaggi. Ad esempio sia da Barcellona che da Madrid partono alcuni autobus di linea per Granada. Se vi trovate giá in anadalusia da Malaga e Siviglia ci sono collegamenti ogni ora.

Spendendo qualcosina in piú guadagnerete del tempo con il treno. Comodo e veloce il treno risulta un pó piú caro, ma con delle tessere studenti erasmus avrete sconti fino al 20% perció forse il treno potrebbe fare al caso vostro.
Qualsiasi sia il mezzo che vi porti a Granada, una volta giunti in cittá non dovrete che seguire le nostre istruzioni. Il direttore della scuola Delengua vi dará tutte le indicazioni necessarie per raggiungere senza problema il pieno centro della acittá, dove noi saremo lí ad aspettarvi.
Buon Viaje!
Tag:Alsa, Granada, Iberia, Renfe, Ryanair
La scuola Delengua continua a stupirti! Per questa settimana tra le attivitá in programma, c’é la visita al monastero di San Jeronimo. Se ancora non avete avuto il tempo di visitare il monastero simbolo della conquista cristiana a Granada, venite puntuali alle 16.00 in Puerta Real, la nostra visita inizia da qui.
Non solo l’Alhambra e l’arte Mudejar, Granada é anche una cittá ricca di opere architettoniche rinascimentali, l’esempio piú importante é l’attivitá di questa settimana la visita al Monastero di San Jeronimo. Il direttore e gli insegnanti hanno deciso di inserire nel programma settimanale questa visita, per far analizare con gli studenti i differenti stili artistici esistenti a Granada, che rappresentano a pieno lo stile ispanico-musulmano tipico del sud della Spagna,particolarmente vivo a Granada.

L'altare della chiesa
Sapevate che il Monastero di San Jeronimo fu fondato dai Re cattolici nel 1504, e fu la prima opera architettonica del rinascimento dopo la conquista cattolica a Granada? Detto di San Jeronimo, per l’ordine di San Girolamo. I Geronimiti aderenti a questo ordine hanno fatto un voto religioso di povertá, castitá, obbedienza decidendo di vivere una vita consacrata. Queste sono solo alcune delle tante notizie e curiositá che l’insegnate vi racconterá durante la visita al monastero. La visita non comprende solo il monastero, ma anche la magnifica chiesa dove all’interno rimarrete stupefatti dalla bellezza dell’altare riccamente decorato da cassettoni rinascimentali e sculture anadaluse simboli dell’arte manierista spagnola.

Uno dei chiostri
Mentre all’esterno la visita continua con i due chiostri del monastero. Nel primo é inevitabile fermarsi e scattare delle foto ai splendidi archi rinascimentali che circondano tutto l’atrio del chiostro. Mentre nel secondo chiostro, attualmente abitato da una comunitá di suore, l’insegnate del Delengua ci svela come in un lontano passato in quelle stanze hanno vissuto la regina Elisabetta di Portogallo e il re Carlo I in luna di miele.
Posticipate i vostri impegni e non mancate martedí alle 16.00 in Puerta Real, dimenticavo l’entrata al Monastero di San Jeronimo é gratuita!
Vi aspettiamo!
Tag:Attivitá della scuola, Monastero di San Jerónimo, Puerta Real
Posted by Paco on nov 25, 2011 in
I corsi individuali di spagnolo
Il corso di spagnolo express é il corso individuale di una settimana di lingua spagnola della scuola Delengua. Decidere di frequentare questo tipo corso significa la possibilitá di poter apprendere le nozioni base di una lingua starniera che per noi italiani non é poi cosí impossibile. Con questo non cerco di dirvi che in una sola settimana di corso intensivo express il presidente Zapatero vi eleggerá ministro delle pubbliche amministrazioni, ma sarete in grado approfondire la vostra conoscenza della lingua spagnola e a piccoli passi migliorarvi.
Se avete pianificato di visitare Granada per una sola settimana, e magari poi la vostra intenzione é quella di esplorare il resto dell’Andalusia, prendete in considerazione il mio consiglio, quello di iscrivervi a un corso individuale express di una settimana alla scuola Delengua. Il perché?
Bé, l’offerta del corso é veramente vantaggiosa!

La nostra offerta é 1 settimana di corsi individuali e alloggio nel centro di Granada, con 10 lezioni totali da 45 min, potrete scegliere voi stessi i contenuti del corso: grammatica, scrittura, letteratura, storia, spagnolo medico o tecnico etc etc e infine 5 notti pagate di alloggio in una pensione in abitazione individuale a pochi minuti dalla scuola. Naturalmente i costi di iscrizione, il materiale didattico, la organizzazione di un programma di attività, l’accesso ad internet e la biblioteca sono inclusi nel prezzo del corso di spagnolo express. Con il corso express avrete il tempo di visitare Granada e di spassarvela, perché sarete voi decidere il numero di lezioni,l’orario per voi piú comodo, i giorni e la data di inizio che preferite.
..allora perché non prenotate all’istante? Colmate il vostra passione per lo spagnolo e provate il corso express di una settimana, ottima esperienza di studio e di approfondimento nella cultura spagnola.
Tag:corso di spagnolo, scuola Delengua
Posted by Paco on nov 11, 2011 in
Svago e curiositá
Vivendo a Granada per tre mesi sono arrivato alla conclusione che Granada é la patria del vino in Andalusia. Come amante del vino made in Italy pensavo che i nostri amici spagnoli non avessero né la cultura né i mezzi per produrre degli vini come i nostri. Bene mi sbagliavo! Data la sua altitudine 738m s.l.m Granada sicuramente non é il luogo piú congeniale per produrre vino.

Il territorio lo impedisce o quasi…ma questo appunto é proprio il suo punto di forza. Infatti gli enologi a Granada parlano di viticultura estrema, dove le vigne arrampicandosi in questo luogo ostile tra terreni argillosi e sabbiosi generano un tipologia di vino unica e dal sapore forte. Per farvi comprendere meglio la varietá delle tipologie dei vini che vengono prodotti a Granada e in tutte le citta andaluse, prendo spunto da una citazione di Javier Maldonado Rosso, nel libro “las rutas del vino en andalucia” scrive:
“Andalucía es tierra de vinos blancos, tintos (rossi) y rosados; de vinos secos, semisecos, semidulces y dulces; de vino de aperitivo, de mesa (tavola), de postre (dessert), de merienda y de copeo nocturno; de vinos de pasto, generosos, de licor, espumosos…; de vinos dulces naturales y vinos naturalmente dulces; de vinos jóvenes y de crianza (maturazione, invecchiamento).

Señorío de Nevada
Allora qual’é il segreto? Recenti studi hanno confermato il ritrovamento della vitis silvestris (vite selvatica) in Andalusia risalente a circa 180.000 anni fa. Non é solo una curiositá ma é la prova che l’Andalusia e Granada sono tra le piú antiche culle del vino in europa. Con gli anni inevitabilemenete gli impianti nelle vigne sono cambiati, e i produttori di vino per far fronte ai ricorrenti cambi climatici tipici di questa zona hanno sviluppato particolari idee sulle fermentazioni nelle botti. Risultato finale? Ottime bottiglie di vino rosso a modici prezzi.
Impara lo spagnolo e gusta insieme a noi del Delengua una tortilla del Sacromonte con un buon bicchiere di vino tinto del Señorio de Nevada.
Tag:Granada, Terra, Vino
Posted by Paco on ott 28, 2011 in
Svago e curiositá
Alla scuola Delengua siamo tutti amici!
É proprio vero, studiare in una piccola scuola ha i suoi vantaggi, prima di tutto uno di questi é appunto che gli studenti e gli insegnati sono tutti amici. Con il passare dei giorni e dei corsi si lega molto, e salutare la partenza di un amico é sempre difficile. Per questo motivo nel blog ho deciso di riportare i pareri degli ex-studenti della scuola, cosa pensano della scuola, del loro soggiorno a Granada e sull’apprendimento della lingua spagnola.

Il nostro ultimo studente italiano Luca Giovannetti ha detto di noi:
“Negli ultimi anni sono stato tre volte a Granada e due nella Escuela Delengua, e’ un posto fantastico, gli insegnanti sono tutti giovani e simpatici! La mattina si fanno 4 ore di corso e nel pomeriggio ci sono sempre delle attivita’ (e non pensiate siano solo visite a monumenti!). Granada ha una grande movida! La birra costa solo 1,70 e nei bar di tapas ve la serviranno sempre con una tapa (panino, pesce, carne) gratis! La sera dal mercoledi’ alla domenica potrete divertirvi nei molti Pub (piccoli Club in cui si balla). Un consiglio: occhio alle ragazze e ai ragazzi che danno gli inviti per strada, sono free drink! Se invece preferite la tranquillita’ sedetevi a sorseggiare un te’ e fumare una shisha nelle teterie dell’Albaicin, il vecchio cuore di Granada, nelle cui stradine potrete perdervi passeggiando!
Oppure Brian McCaul dell’Inghilterra ha detto:
“Nonostante il mio scarso punto di partenza, ho fatto progressi reali con lo spagnolo grazie anche a una combinazione utile di insegnanti gentili e di ottimi compagni. Devo ammettere che ho perso il mio cuore a Granada! ”
E Anne-Laure Portaux dalla Francia ci ha scritto:
Era il mio primo viaggio all’estero ed è stata un’esperienza indimenticabile! La consiglio a tutti! Gli insegnanti sono stati molto gentili e mi hanno insegnato il piacere di ogni giorno. Ho potuto imparare che cosa è la grammatica e il vocabolario quotidiano.
E Xavier Damman dal Belgio dice:
“Un’esperienza che non posso dimenticare. Granada é una città bellissima e si può andare di tapas ogni sera con altri studenti. É Geniale! Gli insegnanti e il direttore sono molto gentili e ti pagano la birra se non parli inglese:-D per la lingua? Ho imparato molto in sole tre settimane e … “
Bene questi sono solo alcuni pareri dei nostri ex-studenti della scuola, potresti essere tu il prossimo a parlar bene ..o male
di noi. Se lo desideri per qualsiasi informazione potrai contattare direttamente i nostri ex-studenti, sul nostra pagina web ci sono i loro inidirizzi e-mail.
Tag:ex-studenti, Granada, scuola Delengua
Posted by Paco on ott 14, 2011 in
Attualitá e storia
Le Jarchas é la documentazione più antica che si conosca della poesia in lingua romanza iberica.
Sono composizioni liriche popolari che venivano composte dai poeti andalusi in dialetto ispano-popolare o nella lingua mozarabo. Sotto l’occupazione araba tra XI e il XII secolo, i cristiani nella penisola iberica parlavano questa forma dialettale di lingua romanza, che nella forma scritta era molto l’influenzata dalle parole arabe, per questo motivo mozarabo significa arabizzato.

Mozarabico:
Mio sîdî ïbrâhîm
yâ tú uemme dolge
fente mib
de nohte.
In non, si non keris,
irey-me tib,
gari-me a ob
legar-te
Questa arabizzazione si ritrova oggi nei termini piú comuni nella lingua spagnola, e sopratutto nello spagnolo-andaluso. Partendo dal fatto che gli arabi chimavano la penisola iberica Al-andaluz, é facile capire come molti dei vocaboli siano rimasti nel lessico spagnolo. La maggior parte iniziano per AL:
alfombra(tappeto),alcarchofa(carciofo),alcalde(sindaco),almacén(negozio)
ma non solo:
aceite (olio) e ojalá (magari) sono di uso comune, é una prova quindi che la forma di vivere e di parlare dopo tanti secoli non é stata cancellata.
Ritornando a “las Jarhas” questa é un esempio di un’antica poesia in lingua romanza:
ya mam(m)a si no lesa al-ginna
allora mor(r)ey
traïde el mio bino min ga’far
‘asà sanarey
la traduzione in italiano:
Oh madre, se non cessa la pazzia (dell’amore)
allora moriró.
Portami il vino dalla casa di Ga’far
cosí potró curami.
ma tuttavia, ci sono jarchas scritte in lingua araba, come quella mostrata nell’immagino qua sotto.

Le Jarchas arabe
Le Jarchas venivano scritte per gli uomini, dove le donne raccontavono i loro problemi alle sorelle alla madre e agli amici. Stilisticamente le jarchas sono poesie senza rime, con i versi pieni esclamazioni, domande e ripetizioni.
La scoperta nel 1948 di queste antiche composizioni da parte dello studioso ebreo Samuel Miklos Stern e dello spagnolo Emilio García Gómez ha rivelato nuovi dettagli sulla lingua castigliana.
Se sei interessato ad approfondire questo tema, e voi saperne di piú sull’origine del dialetto mozarabizo, la scuola di lingua dispone anche di un corso di letteratura spagnola.
Tag:corso di letteratura spagnola, jarchas, lingua mozararabico
Posted by Paco on set 30, 2011 in
Tipi di corso di spagnolo
Se la vostra paura é quella di partire soli senza conoscere la lingua una soluzione potrebbe essere quella di unirvi a un gruppo organizzato e venire tutti insieme a imparare lo spagnolo alla scuola Delengua di Granada. La scuola infatti dispone di un corso di spagnolo per gruppi che si puó adattare senza nessun problema alle necessitá del vostro gruppo, offrendo corsi di spagnolo di qualità a prezzi davvero economici.

Un gruppo di studenti dal punto panoramico del San Nicolas
Se ancora non siete sicuri qui di seguito rispondiamo alle domande frequenti sui viaggi di gruppo:
1. Quanti studenti puó ricevere la scuola Delengua per una gita scolastica?
La scuola può ospitare tra i 15 e i 30 studenti in gita scolastica. Essi sono suddivisi in classi da 5 a 10 studenti per l’apprendimento più personalizzato ed efficiente.
2. Dove allogiano gli studenti?
Gli studenti sono collocati in famiglie (2 studenti per famiglia), attentamente selezionati dalle scuole. La loro casa si trova nel centro di Granada, al massimo 20 minuti a piedi dalla scuola. É inclusa la prima colazione e un altro pasto a scelta (pranzo o cena).
3. Quando sono le lezioni di spagnolo?
Di solito si svolgono la mattina dalle 10 alle 13.30, con 30 minuti di pausa, alle ore 11.30.
4. Che cosa fanno gli insegnanti del gruppo degli studenti?
Gli insegnanti possono visitare la città, possono assistere alle lezioni con gli studenti. Oppure perché no, essi possono anche prendere lezioni private appositamente progettate per gli insegnanti con un professore della scuola.
5. Che tipo di attività si organizzano?
La scuola organizza una giornata di attività riservata alla visita della cittá di Granada e dei suoi monumenti. Il gruppo è accompagnato da un insegnante o dal preside della scuola. Naturalmente, potrete scegliere un’attività tra quelle disponibili per il vostro giorno libero. Se rimanete 2 settimane nella nostra scuola, durante il fine settimana si possono visitare anche le altre bellissime cittá andaluse come Siviglia, Cordoba, Cadiz, Malaga o la Costa del Sol, la Sierra Nevada e il deserto del Tabernas ad Almeria.
6. Che cosa è incluso nel programma di spagnolo per gruppi?
20 corsi intensivi di 45 minuti alla settimana per gli studenti, attività quotidiane, l’alloggio in famiglia con mezza pensione o pensione completa, il viaggio fino agli aereoporti di Malaga e Granada e gli autobus urbani centrali.
7. Dove posso vedere le caratteristiche dei vari programmi di spagnolo per gruppi?
Vai a questa pagina, nel nostro sito i programmi sono spiegati in modo dettagliato: un programma per un soggiorno di 1 settimana o 2!
8. Possiamo cambiare la durata dei corsi, viaggi e attività?
La scuola è molto flessibile, ci adattiamo al vostro programma e ai desideri degli insegnanti su richiesta.
9. E il prezzo?
Per informazioni sul prezzo, ti consigliamo di contattare direttamente la scuola, perché cambia con il numero di studenti e il viaggio, peró é possibile abbassare il prezzo modificando i viaggi, la durata del corso … a voi la scelta!
Tag:gruppi, scuola Delengua, studenti, viaggi
Posted by Paco on set 2, 2011 in
Il Flamenco
Siamo di fronte al mito andaluso: Lola Flores!
Chiunque in andalusia da Granada a Cadiz conosce il nome di Lola Flores. Gli echi del successo di Lola Flores, la donna metá “gitana” e metá andalusa, ha conquistato tutto il mondo, incarnando lo stereotipo della donna passionale andalusa per eccellenza.
Nata nel 1923 a Jerez de la Frontera, Lola Flores giá a 13 anni era giá conosciuta per i suoi canti e balli del folklore locale di Jerez e giá ai 18 si uní a un importante compagnia di flamenco debuttando successivamente nel cinema come attrice di grande spessore. Fu scoperta artisticamente dall’enologo Manuel Berecerra in una festa tenuta in casa sua, da quel momento la sua vita cambió imboccando la strada del successo. La intensa carriera della donna dal sangue gitano, non ha avuto pause toccando l’apice nel 1962 ottenendo il Laccio di Dama di Isabella Cattolica e nel 1967 con la medaglia d’oro del circolo di Belle arti.

Lola Flores
Con i suoi occhi, le labbra seducenti e il suo incredibile successo mondiale la donna ha sempre fatto parlare di sé, come una donna di amori scandalosi, con molte vicissitudini e una vita piena di alti e bassi.
Quello che rimane dell’artista é la sua voce unica,l’armonia del ballo, il suo sguardo passionale e le le sue bellissime interpretazioni su una carriera cinematografica che la vede protagonista su piú di 20 film.
Oltre alla statua a Jerez de la frontera elevata in ricordo dell’affascinante ballerina, il ricordo della Faraona (per il suo carismoa espresso in scena) é talmente vivo che se domandate ad un’anziano se si ricorda ancora di Lola Flores puó avere un infarto.
Sposata con il chitarista Antonio Gonzalez Batista, ha dato alla luce 3 figli, morirá nel 1995 per un tumore al seno. Oggi la donna é sepolta a Madrid ma Lola Flores, é un mito senza tempo, é il flamenco é l’andalusia.
Tag:Andalusia, flamenco, gitana, Lola Flores
Se volete assistere a uno dei più importanti monumenti barocchi in Spagna, ancora una volta la scuola Delengua vi accontenta. Questa settimana il lunedí a un sapore diverso, a dimostrazione che le attivitá della scuola cambiano continuamente, questo lunedí mettiamo da parte l’uscita di tapas, per la visita al monastero de la Cartuja.
Eccoci di nuovo qua, appuntamento fissato in Gran vía de Colón per prendere l’autobus n 8 (gli altri studenti stranieri sono sempre puntuali, cercate di non tardare, potreste perdere l’autobus) e raggiungere le colline di Aynadamar, dove il monastero de la Cartuja sorge tra gli splendidi giardini della collina e i suoi profumati frutteti.

La chiesa al suo interno
Il monastero de la Cartuja sicuramente é uno dei complessi religiosi piú importanti della cittá, anche se come tutte i maggiori monumenti della cittá la storia della costruzione combina piú stili architettonici.
Un insegnante del Delengua vi fará da guida ripercorrendo i piú interessanti eventi del monastero de la Cartuja. La fermata dell’autobus per il monastero é la stessa per raggiungere il complesso delle universitá a Granada. Chissá forse molti di voi ancora non l’hanno visto…
Giunti di fronte al monastero, capirete di non trovarvi a un convento come tanti altri. L”insegnante vi spiegherá come la struttura sia cambiata nel tempo dalla primissima costruzione del XVI secolo fino al suo compimento ben 3 secoli piú tardi. É facile notare come lo stile rinascimentale e quello baracco si fondono sia all’esterno che all’interno del monastero (splendido chiostro rinascimentale). Se vi siete portati un maglia avete fatto bene, mettevela ed entrate, all’interno del monastero c’é molta umiditá e la visita dura quasi un’ora, quindi un consiglio é quello di non farsi ingannare dal caldo di Granada.

Cupola del Sagrario
L’entrata al monastero é di 3,50€, non ci sono musei da vedere, solo la visita alla chiesa, che vi assicuro vale piú del prezzo del biglietto d’entrata! Infatti al suo interno rimarrete colpiti dai dipinti da Sanchez Cotan, e dagli affreschi di Laughing One che decorano la cappella del Santuario. Una volta usciti da lí sarete d’accordo con me sostenendo che il Monastero della Cartuja sia uno dei migliori e più rappresentativi esempi di barocco andaluso e spagnolo.
Tag:Attivitá della scuola, Granada